Carta dei Servizi dell’ISIS Europa

Pubblicato da il 8 Nov 2011

ISIS “ Europa”
Pomigliano d’Arco (Napoli)
Carta dei Servizi
Indice
·        Premessa
·        Principi e criteri di attuazione
·        Le aree di applicazione:area didattica, servizi amministrativi
.  Diritti degli allievi
·        Struttura organizzativa e procedure
·        POF e Regolamento d’Istituto
·        Approvazione e diffusione
Premessa
La Carta dei Servizi(la Carta) dell’ISIS “Europa” (l’Istituto), ai sensi del DPCM del 7/6/95 e nel rispetto dei principi enunciati dalla Direttiva del PCDM del 27/1/94, costituisce strumento per esplicitare l’offerta formativa dell’Istituto, per fissare i principi su cui fondare la costruzione degli obiettivi didattico – educativi e delineare i criteri guida che orientino un servizio amministrativo efficace per qualità e trasparenza.
La realizzazione degli obiettivi e il rispetto dei criteri fissati dalla Carta coinvolgono ed impegnano la Dirigente scolastica, i docenti, il personale A.T.A. e gli organi collegiali.
Per la speciale natura dell’ente scuola, in cui l’utente è al contempo attore, il raggiungimento delle finalità enunciate dalla Carta sarà tanto più completo quanto più si sentiranno coinvolti studenti e genitori, compartecipi delle scelte e non semplici fruitori passivi.
La Carta va interpretata alla luce dei principi stabilititi dal dettato costituzionale, e in particolare dagli artt. 3, 21, 33, 34 e 97, dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’U.E., con particolare attenzione al diritto del minore di vivere in un ambiente sereno, al suo bisogno di identità, autonomia, appartenenza e comunicazione.
Essa si ispira al disposto dei seguenti provvedimenti normativi: l. 241/90, procedimento amministrativo, d.lgs.29/93, razionalizzazione della organizzazione della P.A, l. 20/94, controllo interno della P.A., d.l. 163/95, obbligo di adozione della Carta dei servizi, d. lgs. 286/99, riordino e potenziamento del monitoraggio e della valutazione nella P.A.
In sintesi la carta vuole essere un documento attraverso il quale l’ISIS “Europa”, in quanto soggetto erogante un servizio pubblico, al fine di promuovere il continuo miglioramento della qualità dell’offerta formativa e amministrativa e delle modalità di erogazione, definisce e rende noti agli operatori e agli utenti:
a)i principi fondamentali a base del suo progetto didattico-educativo;
b)i fattori di qualità, i criteri di efficacia ed efficienza che ogni utente può pretendere e che ogni operatore deve seguire;
c)gli standard qualitativi e quantitativi che misurano l’azione dell’istituto;
d)i criteri in base ai quali può essere valutato il servizio, la possibilità di controllare le attività proposte e intervenire con adeguati correttivi nel campo didattico ed amministrativo;
e)le procedure per esperire reclami, segnalare disfunzioni ed abusi.
 
Principi e criteri di attuazione
Uguaglianza
1-L’erogazione del servizio è garantita ad ogni utente senza distinzioni concernenti il sesso, l’etnia, la lingua, la religione, le opinioni politiche, le condizioni psico-fisiche e socio-economiche, l’orientamento sessuale.
2-Nei limiti delle disponibilità economiche e dei vincoli normativi, l’istituto favorisce gli incontri tra gli studenti dell’Istituto e ragazzi di lingua e cultura diverse, per implementare il processo di integrazione e costruire percorsi interculturali.
3-Particolare attenzione è dedicata ai soggetti diversamente abili, attraverso tutte le misure, di ordine architettonico e didattico, utili alla loro integrazione, per evitare disagi e sperequazioni nella fruizione dell’offerta formativa.
A tal fine l’Istituto agisce in coordinamento con gli Enti locali, con i servizi socio-sanitari, con la scuola di provenienza, con i genitori e con le associazioni di volontariato.
Accoglienza e integrazione
Gli operatori scolastici sono impegnati nel favorire l’accoglienza di genitori e allievi, l’inserimento e l’integrazione dei ragazzi, con attenzione particolare per le classi iniziali e per le situazioni di difficoltà dovute a condizioni psico-fisiche, sociali e legate ad eventuale diversa nazionalità.
L’Istituto promuove tutte le azioni necessarie a:
-informare genitori e allievi sulle finalità della scuola, sulla sua organizzazione, sugli atti da essa prodotti, con riguardo particolare al Regolamento d’istituto, alla Presente carta, al P.O.F. e al Patto di corresponsabilità;
-fornire informazioni sugli Organi collegiali, sui diritti e doveri di studenti e operatori scolastici;
-favorire la partecipazione non episodica dei genitori nei luoghi e nei tempi previsti dalla normativa.
Regolarità del servizio
La regolarità del servizio e della frequenza è obiettivo prioritario dell’Istituto. L’Istituto, attraverso informazioni tempestive, disposizioni incentivanti e tutti gli  strumenti previsti dalle norme, dal regolamento d’istituto e dal POF, garantisce la continuità del servizio e delle attività.
Diritto allo studio e alla frequenza
L’Istituto, per garantire a tutti una formazione intellettuale e umana conforme alle aspettative e agli impegni assunti, individua, all’inizio dell’anno, forme di monitoraggio per individuare gli allievi con difficoltà di inserimento e di raggiungimento degli obiettivi prefissati, al fine di predisporre gli interventi opportuni per ridurre i fenomeni di dispersione.
L’Istituto programma attentamente le attività extracurricolari per favorire l’attivazione di tutte le risorse degli allievi.
Infine, attraverso il controllo giornaliero di assenze e giustifiche e una comunicazione continua con le famiglie, opera al fine di prevenire gli abbandoni.
Per garantire il raggiungimento degli obiettivi didattici e una frequenza assidua degli allievi, si sollecita la più ampia collaborazione alle famiglie nell’opera educativa e nella vigilanza sulla regolare frequenza dei figli alle attività scolastiche.
Trasparenza, efficienza, efficacia, partecipazione 
L’Istituto è impegnato nel garantire trasparenza, efficienza, efficacia, partecipazione nella progettazione e implementazione delle proprie attività, sia didattico-educative che amministrative.
L’Istituto, che ha ottenuto la certificazione di qualità, attraverso procedure standardizzate e monitorate previste dal manuale di qualità, sottopone a verifica la propria attività didattica e organizzativa, per controllarne la validità e la funzionalità, per considerare eventuali proposte e suggerimenti, per rendere partecipi alla progettazione dei processi anche gli utenti del servizio.
Metodi, strumenti, programmazione e valutazione dei risultati saranno oggetto di informazione completa e trasparente, anche al fine di rilevare eventuali osservazioni utili per rimodulare i processi.
Libertà d’insegnamento
La libertà d’insegnamento costituzionalmente garantita, si esercita nel rispetto della persona e della personalità dell’allievo; essa deve sempre esplicarsi per favorire la crescita intellettuale, umana, sociale ed etica dell’allievo.
L’Istituto considera i genitori interlocutori naturali e privilegiati nella programmazione e nella realizzazione del percorso didattico, pertanto rispetta gli stili educativi delle famiglie e ne attiva la partecipazione attraverso diversi canali di comunicazione, il cui concreto utilizzo deve essere continuo ed efficace.
Attività extrascolastiche
L’Istituto, con la collaborazione delle istituzioni, di enti e associazioni pubbliche e/o private, delle famiglie, favorisce le attività extrascolastiche per gli alunni e iniziative di formazione rivolte anche alla popolazione adulta, che caratterizzino l’Istituto come centro di promozione umana, culturale, sociale e civile, consentendo e garantendo a tal fine l’uso dei locali e delle attrezzature fuori dall’orario del servizio scolastico.
Aggiornamento del personale
L’Istituto favorisce forme e modalità di aggiornamento e formazione del personale, coerenti con le scelte educative e organizzative esplicitate nel Piano dell’Offerta Formativa. L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico e un compito per l’amministrazione, che assicura interventi organici e rispondenti alle esigenze del personale.
Le aree di applicazione: area didattica, servizi amministrativi
Area didattica
Finalità
Il processo d’insegnamento e di apprendimento è teso alla promozione dello sviluppo umano, culturale, civile e professionale degli allievi.
L’Istituto utilizza le competenze e le conoscenze dei docenti, si avvale della collaborazione di famiglie, istituzioni pubbliche e private, per assicurare a tutti gli allievi una preparazione idonea ad un inserimento, senza difficoltà, nei processi produttivi e nel tessuto della società
Principi ispiratori
I principi ispiratori dell’azione didattica, nel rispetto della normativa vigente, e in particolare del d.m. 139/2007, vengono fissati nel Piano dell’offerta formativa, nel quale sono indicati:
-le caratteristiche, le finalità e le modalità della programmazione,
-i criteri operativi, le metodologie e le strategie;
-i criteri di valutazione.
Attività didattica
Le linee generali della programmazione didattica sono comuni e vengono concordate all’inizio dell’anno per indirizzo e per classi parallele, nel rispetto delle linee direttive della normativa statale, in particolare dell’art. 1, comma 622 , l. 296/ 2006 (acquisizione di saperi e competenze alla fine del decennio di istruzione obbligatoria) e del d.m. 139/2007 (regolamento in materia di obbligo di istruzione e di assi culturali).
Il Collegio dei docenti individua ed elabora gli strumenti per garantire la qualità e la continuità educativa ed un armonico sviluppo della personalità degli allievi.
L’adozione dei libri di testo e l’acquisto degli strumenti didattici sono determinati dalla validità culturale e didattica degli stessi, dalla loro funzione educativa con riguardo agli obiettivi prefissati.
 Attività di recupero, sostegno e approfondimento
Le attività sono programmate dal Collegio dei docenti e dai Consigli di classe, sulla base delle indicazioni dei dipartimenti, al fine di recuperare, consolidare o potenziare competenze, conoscenze e abilità, secondo forme e tempi deliberati dal Collegio dei docenti, in sede di approvazione del POF.
Tali attività sono obbligatorie per gli allievi che presentano lacune in alcune discipline.
La mancata frequenza delle attività obbligatorie deve essere autorizzata e giustificata dai genitori degli allievi.
Servizi amministrativi
Qualità dei servizi amministrativi
I procedimenti amministrativi si svolgono secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità.
Il rispetto dei suddetti principi è evidenziato dai seguenti fattori di qualità:
a. tempi certi e celerità nelle procedure;
b. trasparenza;
c. garanzia del diritto di accesso degli utenti aventi diritto;
d. flessibilità dell’orario di servizio degli uffici a contatto con il pubblico;
e. ampio e corretto ricorso a procedure informatizzate;
f. semplificazione e non aggravamento del procedimento.
A tal fine individua, per ogni procedimento amministrativo, un soggetto responsabile. In mancanza di una formale individuazione, il responsabile è la Dirigente scolastica.
In ogni atto del processo amministrativo è indicato il nome del responsabile dell’atto e del suo compilatore, se diverso dal primo, o la sua sigla, se questa è sufficiente all’individuazione.
Accesso agli uffici
L’accesso agli uffici di segreteria è previsto in orari prestabiliti, funzionali alle esigenze degli utenti e adeguatamente pubblicizzati.
Contatti telefonici
L’Istituto assicura agli utenti la tempestività e la disponibilità del contatto telefonico, stabilendo modalità di risposta improntate alla massima cortesia, trasparenza, riconoscibilità di chi risponde attraverso la comunicazione del nome e della qualifica, esaustività delle risposte fornite o indicazione dell’operatore scolastico competente.
Modalità di informazione
Al fine di assicurare una corretta informazione, l’Istituto prevede spazi ben visibili in cui siano predisposti:
-tabelle degli orari dei dipendenti e loro dislocazione;
-organigramma degli uffici;
-organico del personale docente e A.t.a.;
-albi d’Istituto.
Inoltre predispone appositi spazi per:
-la bacheca dei docenti;
-la bacheca sindacale;
-la bacheca degli studenti;
-la bacheca dei genitori.
Presso l’ingresso della scuola e degli uffici è assicurata la presenza di operatori scolastici in grado di fornire all’utenza le prime informazioni.
Cartellino identificativo
Gli operatori scolastici, del corpo docente o non docente, a diretto contatto con il pubblico, indossano il cartellino identificativo, recante nome, cognome e qualifica.
Diritti degli allievi
 
 
Rispetto dei diritti
Nello svolgimento delle proprie attività, ogni operatore scolastico ha pieno rispetto dei diritti e dedica attenzione ai bisogni dello studente.
Continuità nell’istruzione e nella formazione
L’Istituto individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità tra i diversi ordini e gradi dell’istruzione e della formazione, nel rispetto delle disposizioni del d.lgs. 76/2005 sul diritto-dovere all’istruzione e alla formazione.
Diritti degli allievi
L’Istituto riconosce e tutela il diritto degli allievi:
a. alla libera espressione di pensiero, nel rispetto delle opinioni altrui;
b. alla partecipazione attiva e responsabile alla vita dell’Istituto;
c. alla continuità educativa e metodologico‐didattica;
d. ad un orario scolastico rispettoso dei ritmi e delle esigenze dei ragazzi, anche attraverso un’equa distribuzione dei carichi di lavoro;
e. alla trasparenza delle procedure valutative;
f. alla trasparenza dei procedimenti disciplinari.
Coinvolgimento degli allievi e valorizzazione del lavoro svolto
L’Istituto si impegna a:
a. valorizzare ogni singolo compito portato a termine dagli alunni e ogni risultato che segni un progresso, anche minimo, rispetto alla situazione di partenza;
b. creare una serena atmosfera di lavoro;
c. evidenziare l’attesa per il massimo risultato possibile da parte degli allievi e gratificarli per il raggiungimento degli obiettivi;
d. suscitare la consapevolezza dell’importanza del lavoro da svolgere e del rispetto delle consegne;
e. accertarsi della pregressa conoscenza dei contenuti propedeutici per la comprensione di nuovi argomenti, senza procedere a presunzioni non verificate;
f. utilizzare l’errore come occasione di riflessione, di consolidamento e di apprendimento;
g. variare le attività trovando per ciascun alunno opportunità in cui possa sperimentare il successo e valorizzare le diverse capacità;
h. stimolare la cooperazione.
 
Rapporto allievi-docenti
 Nel rapporto con gli allievi i docenti colloquiano in modo corretto e persuasivo, privilegiando toni pacati e rispettosi della personalità di ciascuno. Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, i docenti terranno presente la necessità di rispettare il necessario contemperamento tra tempi di studio, di svago e di altre attività extrascolastiche utili allo sviluppo complessivo della personalità dei ragazzi, nel rispetto delle esigenze formative e di crescita degli alunni.
 
Verifiche e valutazioni
Nelle verifiche e nelle valutazioni i docenti si atterranno ai criteri individuati dal POF.
 
Libri di testo
Nella scelta dei libri di testo, si terrà conto:
a. dei programmi di insegnamento;
b. del piano didattico ed educativo elaborato dal collegio dei docenti;
c. dell’organicità della presentazione della disciplina;
d. dell’interdipendenza tra l’età degli studenti e lo stile espositivo;
e. dell’idoneità del testo a promuovere il senso della ricerca ed a favorire lo sviluppo di un personale metodo di studio;
f. dell’impostazione epistemologica degli argomenti;
g. del peso;
h. del prezzo;
i. della presenza di estensioni e aggiornamenti in rete.
Ambiente scolastico
L’ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente e sicuro. Le condizioni di igiene e sicurezza dei locali e dei servizi devono garantire una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per il personale scolastico. L‘Istituto si impegna, in particolare, a sensibilizzare gli enti pubblici e le altre istituzioni interessate, comprese le associazioni dei genitori, degli utenti e dei consumatori, al fine di garantire agli alunni le migliori condizioni di vivibilità e di sicurezza.
 
Fattori di qualità e condizioni ambientali
L’Istituto si impegna altresì a individuare i seguenti fattori di qualità, riferibili alle condizioni ambientali:
a. Superficie, cubatura degli spazi e numero degli alunni; dotazioni di beni (cattedre, banchi,lavagne, armadietti, ecc.) presenti nelle aule dove si svolge la normale attività didattica.
b. Superficie,tipo, cubatura degli spazi, dotazioni (macchine e attrezzature, posti alunno, ecc.). orario settimanale di disponibilità e di utilizzo effettivo delle aule speciali e dei laboratori.
c. Superficie e cubatura delle palestre, dotazioni e media delle ore della loro utilizzazione settimanale, distinta per attività curricolari e per attività extracurricolari.
d. Numero, dimensioni, con indicazioni del numero massimo di persone contenibile, dotazioni (posti a sedere, microfoni, schermi per proiezione, ecc.) e media delle ore di utilizzazione settimanale delle sale per riunioni, distinta per attività curricolari ed extracurricolari.
e. Numero, dimensione e dotazioni dei locali di servizio (per fotocopie, per stampa, sala docenti,ecc.).
f. Numero, dimensioni, dotazioni di libri e riviste, orario settimanale di apertura delle biblioteche e modalità per la consultazione e il prestito del materiale librario e su supporti audio-video .
g. Numero dei servizi igienici, con indicazione dell’esistenza di servizi igienici per handicappati.
h. Inesistenza di barriere architettoniche.
i. Esistenza di ascensori e montacarichi
j. Esistenza e descrizione di spazi esterni attrezzati e non (posteggi, impianti sportivi, ecc.).
k. Piano di evacuazione dell’edificio in caso di calamità.
Tutela della privacy
L’Istituto adotta tutte le misure atte ad evitare il trattamento non consentito o la perdita dei dati personali degli allievi.
L’Istituto tratta i dati personali esclusivamente per il perseguimento dei suoi fini istituzionali e nel rispetto delle disposizioni normative in materia, in particolare del d.lgs. 196/2003 e del regolamento applicativo (d.m. 305/2007).
Struttura organizzativa e procedure
 
Dirigente scolastica
La Dirigente Scolastica, in conformità alle leggi e ai regolamenti( in particolare: d.m. 292/1996, l. 59/1997, d.lgs. 59/1998, dec.interministeriale 44/2001, d.lgs. 165/2001):
a. assicura la gestione unitaria dell’Istituto, predisponendo gli strumenti attuativi del Piano dell’Offerta Formativa; promuove e sviluppa l’autonomia sul piano gestionale e didattico;
b. ha la legale rappresentanza dell’Istituto, è responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio;
c. ha autonomi poteri di direzione, coordinamento e valorizzazione delle risorse umane, nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici,;
d. organizza l’attività scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia formative e cura i rapporti con le rappresentanze sindacali;
e. esegue e fa eseguire le disposizioni delle leggi, dei regolamenti e gli ordini delle autorità superiori;
g. attiva i necessari rapporti con gli Enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio;
h. presiede il Collegio dei docenti, il Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti, i Consigli di classe, la Giunta esecutiva;
i. procede alla formazione delle classi sulla base dei criteri generali stabiliti dal Consiglio di Istituto e delle proposte del Collegio dei docenti;
j. assegna alle classi i singoli docenti;
k. promuove e coordina, nel rispetto della libertà d’insegnamento, insieme con il Collegio dei docenti, le attività didattiche, di sperimentazione e di aggiornamento;
l. adotta o propone i provvedimenti resi necessari da inadempienze o carenze del personale docente o A.T.A.;
m. concede le assemblee degli allievi;
n. adotta i provvedimenti di urgenza strettamente necessari e quelli richiesti per garantire la sicurezza della scuola;
o. nomina il personale docente ed A.T.A. supplente temporaneo;
p. sceglie il docente con funzioni di Collaboratore Vicario;
q. delega ai docenti specifici compiti;
r. indice le elezioni dei rappresentanti degli studenti, dei genitori degli alunni, del personale docente e del personale A.T.A. negli organi collegiali di istituto.
L’ufficio di presidenza riceve il pubblico sia su appuntamento telefonico sia secondo un orario di apertura comunicato con appositi avvisi.
Organi collegiali
a. Il Collegio dei Docenti ha il compito e la responsabilità della elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa, della progettazione e dell’attuazione del processo di insegnamento apprendimento.
L’organo delibera sulla base di piani predisposti dal dirigente scolastico.
b. Il Consiglio di Classe è competente per quanto concerne la valutazione degli studenti, l’attribuzione del voto di condotta. la programmazione delle attività didattiche della classe sulla base dei criteri formulati dal collegio e
indicati nel POF.
c. Il Consiglio di Istituto ha funzioni di programmazione generale delle attività e di gestione dei beni patrimoniali ed economici dell’Istituto.
Per una trattazione più completa delle competenze degli organi collegiali, in particolare per quelle in materia disciplinare, si rimanda al Regolamento d’Istituto.
 Uffici amministrativi
Gli uffici amministrativi sono diretti dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, che organizza il lavoro del personale amministrativo ed ausiliario sulla base delle direttive impartite dalla Dirigente scolastica, fatte salve le prerogative in materia di contrattazione sindacale. Sono presenti le seguenti sezioni amministrative (aree):
a. Protocollo, archivio, affari generali, gestione cartellini personale ATA.
b. Gestione alunni.
c. Gestione del personale docente.
d. Gestione patrimoniale, attività negoziale.
e. Gestione progetti
Rilascio di certificati e di altri documenti
Il rilascio di certificati è effettuato nel normale orario di apertura della Segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza e di cinque giorni per quelli contenenti votazioni e/o giudizi.
Gli attestati e i documenti sostitutivi del diploma sono consegnati a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla richiesta.
 I certificati di servizio dei docenti sono rilasciati entro il termine massimo di tre giorni.
La segreteria garantisce lo svolgimento della procedura di iscrizione alle classi in un massimo di 10 minuti dalla consegna delle domande.
I documenti sostitutivi del diploma sono consegnati a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla richiesta
I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati direttamente dalla Dirigente o dai docenti incaricati entro cinque giorni dal termine delle operazioni generali di scrutino.
Peraltro, gli utenti sono invitati a utilizzare, ove consentito dalla normativa, l’autocertificazione.
In ogni atto di certificazione, oltre al responsabile dell’atto, è indicato il nome del compilatore, se diverso dal primo, o la sua sigla, se questa è sufficiente all’ individuazione.
Il nulla-osta al trasferimento in altro istituto viene rilasciato in non meno di tre giorni, per consentire un confronto con i docenti interessati ed eventuali approfondimenti.
L’emissione dei mandati di pagamento e degli ordini di incasso avviene entro dieci giorni dal perfezionamento dei relativi procedimenti amministrativi.
Rapidità di comunicazione
Per favorire la trasparenza e la rapidità di comunicazione, la scuola si impegna ad utilizzare gli strumenti telematici, oltre agli strumenti ordinari, quali comunicazioni in classe e/o al domicilio di studenti e rappresentanti e affissione nella bacheche della scuola.
La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta. In particolare, l’addetto al telefono comunica all’interlocutore il suo nome e la sua qualifica e o l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.
Deroghe agli standard previsti
Ai fini di un miglior servizio per l’utenza, si può derogare, con adeguate motivazioni, agli standard fissati.
Accesso ai documenti
Il diritto di accesso ai documenti viene esercitato dagli interessati con le modalità e alle condizioni stabilite dalla legge(v.l. 241/1990 e successive modificazioni). Lo studente maggiorenne esercita direttamente tale diritto, residuando tuttavia ai propri genitori il diritto di accesso ove la materia rivesta carattere economico.
Richieste e ricevute di copie di documenti sono di regola redatte su modulo predisposto dalla scuola; i tempi di rilascio delle copie sono in funzione delle caratteristiche e del numero dei documenti da riprodurre e vanno dai tre ai trenta giorni.
Il rilascio di copie di documenti cartacei o di altri supporti documentali, in qualunque formato, è subordinato al pagamento del costo di riproduzione
Apertura al pubblico
Gli uffici di Segreteria, compatibilmente con la dotazione organica di personale amministrativo, garantiscono un orario di apertura al pubblico, di mattina e di pomeriggio, funzionale alle esigenze degli utenti e del territorio.
Procedure per i reclami e le segnalazioni delle disfunzioni
 I reclami possono essere espressi in forma scritta, telefonica, via fax o per e‐mail e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.
I reclami orali e telefonici devono, successivamente, essere presentati per iscritto e debitamente firmati.
I reclami anonimi non sono presi in considerazione, se non circostanziati.
La Dirigente, esperite le opportune indagini, risponde, sempre in forma scritta, con celerità e, comunque, non oltre 15 giorni dalla data di presentazione del reclamo, attivandosi, ove esso risulti fondato, per rimuovere le cause che lo hanno determinato.
Qualora l’oggetto del reclamo non sia di competenza della Dirigente, all’interessato sono fornite indicazioni circa l’ufficio competente.
Sono fatte salve le ordinarie procedure di impugnativa degli atti amministrativi, come precisato più dettagliatamente nel regolamento d’Istituto.
Monitoraggio e valutazione del servizio
Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio erogato, viene effettuata una rilevazione mediante questionari anonimi opportunamente tarati e successivamente tabulati, rivolti a genitori, personale,studenti.
I questionari, che vertono sugli aspetti organizzativi, didattici ed amministrativi del servizio, devono prevedere una graduazione delle valutazioni e la possibilità di formulare proposte. Nella formulazione delle domande, possono essere utilizzati indicatori forniti dagli organi dell’ amministrazione.Dei risultati dei questionari va data ampia informazione ai soggetti consultati, indicando quali azioni intende intraprendere la scuola per rimuovere la cause dei disservizi eventualmente emersi.
Il Consiglio d’istituto esprime periodicamente le sue valutazioni sull’andamento delle attività scolastiche.
POF e Regolamento d’Istituto
POF e regolamento d’Istituto
L’Istituto garantisce l’elaborazione, l’adozione e la pubblicizzazione dei seguenti documenti:
Piano dell’Offerta Formativa (POF), Regolamento d’Istituto.
II POF contiene le scelte educative ed organizzative e i criteri di utilizzazione delle risorse e costituisce un impegno per l’ intera comunità scolastica.
Il POF, integrato dal Regolamento d’Istituto, definisce, in modo razionale e produttivo, il piano organizzativo in funzione delle proposte culturali, delle scelte educative e degli obiettivi formativi elaborati dai competenti organi della scuola. In particolare, regola l’uso delle risorse di istituto e la pianificazione delle attività di sostegno, di recupero, di orientamento e di formazione integrata.
Contiene, inoltre, criteri relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei docenti alle stesse, alla formulazione dell’orario del personale docente ed A.T.A.(amministrativo, tecnico, ausiliario), alla valutazione complessiva del servizio scolastico.
Il piano dell’offerta formativa , elaborato dal collegio dei docenti, progetta i percorsi formativi correlati alle finalità e agli obiettivi individuati.
Al fine di armonizzare l’attività dei consigli di classe, individua gli strumenti per la rilevazione della situazione iniziale e finale e per la verificae la valutazione dei percorsi didattici.
Sentito il parere espresso dal Consiglio di istituto, elabora i criteri e le attività riguardanti l’orientamento, la formazione integrata, i corsi di recupero, gli interventi di sostegno.
Il regolamento d’istituto comprende, in particolare, le norme relative a
‐ inizio, svolgimento e termine delle lezioni;
‐ comportamento degli alunni e regolamentazione dei ritardi, uscite, assenze, giustificazioni;
‐provvedimenti e procedimenti disciplinari;
‐ uso degli spazi, dei laboratori e della biblioteca ;
‐ conservazione delle strutture e delle dotazioni.
‐ funzioni, modalità di convocazione e di svolgimento delle assemblee di classe organizzate dalla scuola o richieste dagli studenti e genitori, del comitato degli studenti e dei genitori, dei consigli di classe e del consiglio di istituto;
‐ modalità di pubblicazione degli atti.
 
 
Programmazione didattica
La programmazione didattica, elaborata ed approvata dai Consigli di classe e dai singoli docenti dopo apposite riunioni per gruppi di lavoro, individua i percorsi formativi sulla base dei principi e delle scelte del POF e nel rispetto della libertà d’insegnamento.
La programmazione didattica va redatta e approvata entro la data di svolgimento del primo consiglio di classe con tutte le componenti, così da poter essere illustrata in quella circostanza ai rappresentanti di genitori e studenti.
La programmazione utilizza il contributo delle varie discipline, tenendo   conto delle disposizioni contenute nel D.P.R. 139/97 in merito alla certificazione delle competenze e agli assi culturali, per il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità educative indicati dal Consiglio di classe e dal Collegio dei docenti; è sottoposta sistematicamente a momenti di verifica e di valutazione dei risultati, al fine di adeguare l’azione didattica alle esigenze formative che emergono “in itinere”.
Progetto formativo
II progetto formativo è la dichiarazione, esplicita e partecipata, dell’operato della scuola. Esso coinvolge non solo il docente e l’allievo ma l’intero Consiglio di classe, gli organi dell’Istituto, i genitori, gli enti esterni preposti od interessati al servizio scolastico.
Sulla base del progetto formativo, elaborato nell’ambito ed in coerenza degli obiettivi formativi definiti ai diversi livelli scolastici:
-l’allievo deve conoscere gli obiettivi educativi e didattici del curricolo e il percorso per raggiungerli;
-il docente deve esprimere il proprio contributo al progetto ed il proprio intervento didattico esplicitando in modo sintetico le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione;
-il genitore deve conoscere i diversi contributi al progetto e collaborare alla loro attuazione, può esprimere pareri e proposte, collaborare nelle attività e nell’attuazione del progetto formativo complessivo.
Patto di corresponsabilità
Il Consiglio d’Istituto approva il Patto di corresponsabilità.
Con il Patto, previsto dall’art. 5 bis dello “Statuto delle studentesse e degli studenti”, viene introdotto un impegno, sottoscritto dai genitori e dagli studenti al momento dell’iscrizione, finalizzato a definire, in maniera dettagliata e condivisa, diritti e doveri nel rapporto tra l’Istituto, gli studenti e le famiglie.
Programma annuale
Il programma annuale (bilancio) è il documento contabile che illustra le risorse disponibili e la loro puntuale destinazione nei vari progetti e attività in coerenza con le previsioni del POF.
Il Programma, munito del visto dei revisori dei conti, è approvato non oltre il 14 febbraio e subito dopo affisso all’albo e inserito nel sito web della scuola.
Approvazione e diffusione della Carta
Approvazione della Carta
La presente Carta è stata approvata dal Consiglio d’Istituto, su proposta del Collegio dei docenti.
Modifica della Carta
Ove se ne ravvedesse l’esigenza e in caso di nuove disposizioni normative che disciplinano la materia, la Carta può essere modificata con la stessa procedura adottata per la sua approvazione.
Consultazione e diffusione
La presente Carta è consultabile sul sito della scuola.
Gli operatori scolastici sono tenuti a farla osservare e ad osservarla.
Ad ogni inizio d’anno scolastico, i docenti illustreranno agli studenti delle Classi prime il contenuto della Carta.
Copia della Carta è affissa alla bacheca d’Istituto.
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